Le terapie CAR T: una rivoluzione nella lotta contro il cancro

A cura di

Dr. Federico Mazzon
Postdoctoral researcher. Clinical Science Lab, Moffitt Cancer Center, Tampa, Florida (USA)

Negli ultimi anni, la medicina ha fatto molti progressi nella lotta contro il cancro, e tra le novità più promettenti ci sono le terapie con CAR T. 

Le terapie CAR T rappresentano un trattamento avanzato e personalizzato che usa il potenziale del sistema immunitario per contrastare alcuni tipi di tumori, soprattutto quelli del sangue. 

Ma cosa sono le CAR T? Come funzionano? E quali possibilità ci sono per il futuro?

Cosa significa CAR T?

L’acronimo CAR T sta per Chimeric Antigen Receptor T-cell, ovvero “cellule T con recettore chimerico per l’antigene”.

In parole semplici, si tratta di linfociti T, cellule del sistema immunitario, che vengono modificati geneticamente in laboratorio per riconoscere e attaccare in modo mirato le cellule tumorali.

Il termine “chimerico” si riferisce al fatto che il recettore inserito nelle cellule T è costruito combinando parti di proteine diverse: una parte riconosce l’antigene presente sulla superficie delle cellule tumorali, mentre l’altra attiva la risposta immunitaria del linfocita T.

Come funziona la terapia CAR T?

Il processo di terapia CAR T è complesso e altamente personalizzato, ma può essere schematizzato in questo modo:

  1. prelievo dei linfociti T dal sangue del paziente tramite una procedura chiamata linfocitoaferesi della durata di qualche ora, generalmente ben tollerata e che di solito viene effettuata ambulatorialmente
  2. modifica genetica: in laboratorio, i linfociti T vengono modificati per esprimere il CAR.
  3. espansione: le cellule che esprimono il CAR vengono indotte a moltiplicarsi fino a ottenere milioni di copie
  4. infusione nel paziente, che solitamente avviene durante il ricovero: nei giorni precedenti all’infusione delle cellule, il paziente riceve una chemioterapia lieve chiamata linfodeplezione; successivamente le cellule CAR T vengono reinfuse nel paziente, dove iniziano a riconoscere e distruggere le cellule tumorali.

Questo trattamento viene somministrato una sola volta, ma può avere effetti duraturi, poiché le cellule CAR T possono rimanere attive nell’organismo per mesi o anni.

Per quali malattie è approvata la terapia CAR T?

Attualmente, le terapie CAR T sono approvate per alcune forme di tumori del sangue, come:

  • leucemia linfoblastica acuta nei bambini e negli adulti
  • linfomi non-Hodgkin a cellule B
  • mieloma multiplo.

Sono in corso oltre 1.000 studi clinici in tutto il mondo per estendere l’uso delle CAR T anche ad altri tipi di tumori, inclusi quelli solidi e a patologie autoimmuni.

Terapie CAR T: vantaggi e limiti

Le CAR T rappresentano una vera e propria rivoluzione per i pazienti che non rispondono ai trattamenti convenzionali. 

La terapia con CAR T ha portato a remissioni complete anche in pazienti con tumori avanzati e refrattari ai trattamenti convenzionali.

In ogni caso, non mancano le sfide:

  • effetti collaterali: le più note sono: la sindrome da rilascio di citochine e la neurotossicità; reazioni infiammatorie intense che possono essere pericolose se non gestite correttamente
  • costi elevati: la produzione personalizzata e la necessità di mantenere alti standard di sicurezza rende la terapia molto costosa
  • accesso limitato: non tutti i centri ospedalieri sono attrezzati per somministrare le CAR T
  • rischio di recidiva: seppur molto efficaci, le CAR T non garantiscono la possibilità di guarigione nel 100% dei pazienti.

Le nuove frontiere: CAR T allogeniche e tumori solidi

Una delle direzioni più promettenti della ricerca è lo sviluppo di CAR T allogeniche, cioè cellule T modificate provenienti da donatori sani. 

Queste terapie “pronte all’uso” potrebbero ridurre i tempi e i costi, rendendo il trattamento più accessibile.

Un’altra sfida è l’applicazione delle CAR T ai tumori solidi, che presentano un microambiente ostile e difficile da raggiungere per i linfociti T. 

Per ottimizzare la terapia con CAR T, ricercatori in tutto il mondo si concentrano sulla combinazione delle CAR T con altre immunoterapie, e su strategie che incrementino l’efficacia delle CAR T riducendone la tossicità o combattano il microambiente tumorale.

Un futuro pieno di speranza

Le terapie CAR T rappresentano uno dei traguardi più avanzati della medicina personalizzata. 

Nonostante le difficoltà, i risultati ottenuti finora sono straordinari e aprono la strada a un futuro in cui il cancro potrà essere affrontato con armi sempre più mirate ed efficaci.

Data la sua complessità, questo trattamento implica che il legame di fiducia che si instaura tra il paziente e la sua famiglia e il personale sanitario è uno degli elementi chiave per ottenere il miglior risultato dalla terapia con CAR T.

Per i pazienti e le famiglie, è fondamentale essere informati e consapevoli delle possibilità offerte da queste terapie.

In Italia, diverse associazioni e centri di ricerca, come l’Osservatorio Terapie Avanzate e l’AIRC, mettono a disposizione materiali divulgativi chiari e aggiornati per aiutare a comprendere meglio il funzionamento e le prospettive delle CAR T.

Come donare

Ogni aiuto è un passo avanti nella cura delle leucemie. Con il vostro contributo possiamo continuare a finanziare progetti concreti, sostenere i pazienti e dare forza alla ricerca.